Istruzioni tinta a prova di marito!

Ai tempi del coronavirus per voi questo e altro. Come ben sapete dissuado sempre tutti dal fai da te, ma per estreme esigenze, se avete ricrescite chilometriche e ogni volta che vi guardate allo specchio vi chiedete se quelle siete voi o la strega cattiva di Biancaneve (e non parlo di Angelina Jolie in Maleficient)…bene non vi abbandono! So benissimo che non sarà mai come quando ve li farò io (lo so, sono modesta)… ma sono convinta che tutti nel nostro piccolo abbiamo bisogno di un po’ di luce in questo tunnel buio.

Ecco a voi le mie istruzioni a prova di marito…( ma vanno bene anche figlio, nuora o semplice coinquilino)
1. Scelta della location
Scegliere un luogo adatto, meglio lontano da tappeti o tende, o qualsiasi tappezzeria di valore…una goccia se pur piccina può fare danni irreversibili sui tessuti.
2. Vestizione
Mettete l’asciugamano di carta sulle spalle, potete chiuderlo al collo con un mollettone in modo che non scappi (senza strozzarvi o strozzare nessuno, mi raccomando!!)…mettete la mantellina di plastica, lato lungo di fronte, a meno che abbiate i capelli molto molto lunghi, in quel caso indossate la mantellina a mò di SuperWoman come se fosse un mantello. Sul collo aggiungete uno scottex, non si sa mai, vi aiuterà a proteggere il colletto degli abiti dalla tinta in caso colasse.
L’esecutore a questo punto indossi i guanti.
3. Si inizia a fare sul serio
Prendete del conditioner per capelli, passatelo con un dito sul perimetro del viso evitando di toccare i capelli. Servirà a proteggere la cute da eventuali sbavature di tinta. Muniti di un pettine ora fate una croce di san Andrea sulla testa. No, non dovete pregare che vada tutto bene…dovete dividere i capelli in 4 parti. Due anteriori e due posteriori: fate una prima divisione da metà fronte a meta collo che attraversa tutta la testa, poi una seconda divisione da orecchio a orecchio.
4. Bisogna anche avere basi di cucina…
Aprite la confezione con l’acqua ossigenata, con l’aiuto di una bilancia da cucina aggiungeteci 40 g di tinta. Mescolate con l’aiuto del pennello tinta e acqua ossigenata come se stesse facendo una crema per dolci, non ci devono essere grumi, deve essere ben omogenea e non dovete impiegarci troppo tempo. Mi raccomando, nonostante sia un prodotto privo di ammoniaca, la colorazione e’ frutto di reazioni chimiche, non respirateci sopra!
5. Tira fuori l’artista che c’è in te
Ora dovrete sentirvi un po’ pittori e un po’ architetti, spennellate le divisioni effettuate al punto 3 con precisione e meticolosità queste saranno
le vostre linee guida. Successivamente iniziate dalla parte anteriore e
prendendo piccole separazioni spennellate tutte le attaccature coprendo la
ricrescita bianca o grigia. Ricordatevi che dove la tinta non arriva, la tinta
non copre.
6. Tempo di cottura
Finita l’applicazione contate 35 minuti. Non prima, il colore non
prenderebbe bene sui capelli.
7. Arriva il bello…
Sciacquare è forse la parte più difficile, soprattutto per i colori scuri.
L’esecutore rimetta i guanti, indossi abiti non di valore e si prepari al peggio.
Utilizzate una vasca o una doccia, sarà più facile sciacquare. Iniziate a pulire
i contorni con del cotone senza l’uso di acqua, in modo da togliere il colore in
eccesso sulla pelle del viso. Poi sciacquate la tinta con acqua tiepida, in modo
che non vi siano residui. A questo punto fate 1 o 2 shampi, poi applicate la
crema che andrà sia sulla cute massaggiando leggermente, sia sulle lunghezze.
Potete lasciarla in posa qualche minuto. Se terminato il risciacquo notate
macchie di tinta sul viso, con del cotone e latte detergente provate a
eliminarle.
Ecco fatto, ora dovreste essere più presentabili, magari una via di mezzo tra la strega cattiva e Biancaneve.

Spero siate soddisfatte del
risultato, ma non quanto lo siete uscendo da me! 😛
Buona quarantena!
Gloria

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