Caduta dei capelli: non diventeremo tutti pelati!

Quante volte abbiamo trovato capelli sui vestiti, nell’auto e sulla spazzola ed il primo pensiero é stato:

oddio, diventerò pelata?!

Molte!
Uomini e donne temono la perdita dei capelli più di quanto si possa pensare, i miei clienti uomini iniziano a preoccuparsi quando notano diradazione o hanno famigliari con casi di perdita di capeli consistente. Le donne al contrario si preoccupano quando vedono il capello sui vestiti, sulla spazzola, nella doccia.

Ma sapete che l’uomo perde dai 50 ai 100 capelli al giorno?
Li avete mai contati? Spero di no!

Per cui vediamo insieme come mantenere i propri capelli forti, lucenti e prevenire o contrastare la caduta.

Prima di tutto, mettetevi comodi, immaginatemi alla lavagna con camice e occhiali da intellettuale: vi spiego come avviene il ciclo di vita di un capello che parte da un follicolo pilifero ed è suddiviso in tre fasi.

  • fase anagen (non é una parolaccia, é la fase di crescita del capello);
  • fase catagen (fase di involuzione, in cui il pelo formato si porta via via verso gli strati più superficiali dell’epidermide);
  • fase telogen (lo so, sembra il nome di un prodotto da televendita, ma è il periodo di riposo e successiva caduta del capello).

Il capello in media dura circa tre anni, con una crescita di 1 centimetro, 1 centimetro e mezzo al mese. Al termine di questo ciclo il capello viene sostituito da un nuovo pelo che si forma nello stesso follicolo pilifero. Questo fa sì che, in condizioni normali, i capelli che cadono vengano rimpiazzati da quelli nuovi in crescita.

Fin qui tutto chiaro?!

Bene, se questo meccanismo di turn over (cioè ricambio) si altera, o perché ne cadono troppi o perché ne ricrescono pochi, possono cominciare i problemi come ad esempio la comparsa di vere e proprie chiazze senza capelli e fenomeni di alopecia androgenetica.

Calmi, non voglio farvi violenza psicologica… Ma è bene essere informati.

Che cosa può compromettere il turn over?

  • patologie che riguardano la cute come dermatiti (ad esempio dovute a psoriasi o a dermatite seborroica)
  • condizioni di tipo più generale, tra cui una carenza di minerali e oligoelementi dovuta a diete drastiche e squilibrate
  • cicli mestruali molto abbondanti
  • problemi di malassorbimento o celiachia
  • malattie della tiroide o autoimmuni

Ora i miracoli purtroppo non li facciamo ancora però ecco qui alcuni buoni consigli.

Nel caso di patologie che riguardano la cute ciò che dovete fare è chiedermi una consulenza, in base al vostro problema vi consiglierò i prodotti della nostra linea curativa più adeguati per detergere e curare la cute alternati ad un trattamento anticaduta in fiale densificante o stimolante.

Se avete carenze alimentari, potete chiedere consiglio anche al vostro medico di base per degli esami, ma un ottimo alimento per rinforzare capelli e unghie è il miglio. É possibile cucinarlo ( qui alcuni consiglio) o assumere degli integrati a base di questo. Anche in questo caso il passo fondamentale è la scelta di un prodotto professionale adatto ai tuoi capelli e l’utilizzo di un trattamento anticaduta energizzante in grado di rivitalizzare cute e capelli.

Per quanto riguarda la perdita di capelli a causa di malattie della tiroide, autoimmuni o celiachia o altre patologie, ciò che ritengo indispensabile è sempre l’uso di un prodotto professionale adatto al tuo capello che ti aiuti a controllare la caduta e a non peggiorarla, ma l’unico modo per guarire o tenere controllata la patologia è chiedere l’aiuto di un medico specialista che potrà indicarvi eventuali terapie mediche, solo in questo modo potrete contrastare il problema alla radice.

Nel caso invece si tratti di un fenomeno “fisiologico”stagionale fondamentale è fare trattamenti stimolanti e antiossidanti come il nostro kit simply zen densifyng o simulating x garantire all’organismo un adeguato apporto di:

  •  magnesio, perché accelera i processi del metabolismo delle cellule
  • selenio, che aiuta a conservare l’elasticità della pelle e dei capelli

  • zinco perché protegge la pelle e i capelli e aiuta la riparazione delle cellule.

Un’altra accortezza é non esagerare con piastre e phon, che non devono mai essere avvicinate troppo al cuoio cappelluto. La piastra non va utlizzata ogni giorno e deve essere di tipo professionale progettata per non bruciare o disidratare il capello.

Questi sono i miei consigli per voi, e state tranquilli, spesso più si pensa ad un problema e più quel problema si intensifica, il nostro corpo è fatto di connessioni e molte reazioni sono dovute al nostro modo sbagliato di affrontare le situazioni e accumulare stress!

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